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Infinite Letture

Questo articolo è dedicato a tutti coloro che amano i libri, le librerie e il genio creativo in grado di unire un oggetto a un luogo. Ho letto numerosi pezzi celebrativi e non potevo esimermi dal raccontare uno dei progetti più ambiziosi e rappresentativi degli ultimi anni. Parlo dell’avveniristica libreria cinese di Tianjin, a 100 km da Pechino, progettata dallo studio olandese MVRDV. Ma questa è solo una delle più spettacolari librerie al mondo, quindi, non ci resta che scoprirle tutte…

  • Tianjin Binhai Library – Partiamo dalla più recente e più grande , insolita e architettonicamente accattivante. L’edificio contiene 1,2 milioni di libri e ha una superficie totale di quasi 34.000 metri quadrati; la sua struttura presenta un enorme auditorium sferico che sembra un occhio, le pareti hanno una forma sinuosa e una struttura fatta di gradoni, che delimitano gli spazi e sono sia le mensole su cui si trovano i libri che i ballatoi per muoversi da un piano all’altro. I cinque livelli dell’edificio contengono varie strutture didattiche. Nei sotterranei, spazi di servizio e un grande archivio, mentre al piano terra troviamo: aree di lettura dal facile accesso per i bambini e gli anziani; l’ingresso principale e l’accesso al complesso culturale; l’auditorium e gli accessi terrazzati ai piani superiori. Il primo e il secondo piano sono costituiti principalmente da sale di lettura, libri e aree lounge, mentre gli altri due piani comprendono sale riunioni, uffici, sale computer e sale audio.

  • El Ateneo Grand Splendid – L’edificio originale, progettato dagli architetti Però e Torres Armengol nel 1919, era uno dei teatri più belli di Buenos Aires. Nel 2000 è stato adibito a libreria per opera del gruppo Yenny-El Ateneo, la catena più famosa dell’Argentina. Obiettivo della ristrutturazione fu di mantenere tutto lo splendore dei balconi originali, del sipario di velluto rosso e della cupola affrescata. Non a caso il The Guardian la dichiara la seconda libreria più bella del mondo. El Ateneo Gran Splendid possiede più di 120.000 titoli, meticolosamente ordinati per genere. Il piano terra e i primi due piani sono dedicati ai libri, al terzo si può trovare un’ampia scelta di musica classica e film d’autore, mentre il quarto e ultimo piano sono riservati alle esposizioni temporanee. L’interrato è dedicato alla letteratura infantile e alla musica in generale. Numerose poltroncine permettono di sedersi comodamente a leggere qualsiasi volume, senza obbligo di acquisto e, se durante la lettura dovesse venirvi fame, potrete sedervi in uno dei tavolini della zona ristoro, ricavata nel palco centrale.

  • Boekhandel Selexyz Dominicanen – Sita a Maastricht, in Olanda, è ospitata all’interno di una chiesa dominicana del 1294 trasformata in libreria dallo studio di architetti di Amsterdam Merx + Girod. La chiesa originale venne chiusa da Napoleone Bonaparte ed è stata abbandonata per due secoli, finché non fu convertita in libreria nel 2007. Infatti solo nel 2005 venne deciso di darle una nuova vita, trasformandola in uno dei book shop più belli del mondo. Dai 750 mq disponibili ne sono stati ricavati ben 1.200 per la vendita, grazie a dei soppalchi e a dei piani sopraelevati che rendono la superficie praticabile più grande quasi del doppio. Le scaffalature in acciaio nero ben contrastano con le colonne in pietra e gli affreschi nelle volte, mentre nella zona del coro è stata installata la zona caffetteria, con un tavolo cruciforme sovrastato da un lampadario che richiama i vecchi candelabri tradizionali. Il patrimonio librario è di 25.000 titoli e 45.000 volumi, a disposizione degli oltre 700.000 visitatori annui.

  • Lello e Irmão – Opera dell’ingegnere portoghese Francisco Xavier Esteves, fu inaugurata all’inizio del secolo scorso a Porto, In Portogallo. Costruita in un mix di stile neogotico e liberty, lascia letteralmente a bocca aperta i visitatori, per il suo stile originale. Un lungo salone dominato da una scala in legno, con i gradini rossi che ricordano una cascata e che guidano il visitatore verso la parte superiore, piena di libri di ogni genere e lingua. Il soffitto, che sembra realizzato in legno scolpito, inganna il visitatore: si tratta infatti di gesso dipinto, stesso materiale utilizzato anche nella decorazione delle scale. Oltre che per la sua bellezza, questa scala è nota agli amanti della saga di Harry Potter perché pare abbia ispirato la Rowling nella creazione di alcuni dei luoghi cardine della storia, come la scuola di magia di Hogwarts. Per la sua bellezza Di recente, la libreria si è distinta per una particolarità che ha fatto discutere: per entrare, infatti, si paga un biglietto di 4€, convertibile poi in sconto sul libro acquistato.

  • Libreria Acqua Alta – Dopo tanto viaggiare, torniamo a casa nostra, a Venezia , un posto magico , piccolo e pieno di passione. La libreria nasce nel 2004 dall’idea di Luigi Frizzo che con la sua creatività e genialità ha creato una delle librerie più belle al mondo . Al suo interno, più di trecentomila libri catalogati e riposti in gondole o vasche da bagno. Avete capito benissimo. Per salvaguardare i moltissimi volumi dall’acqua non ci sono mensole o scaffali, bensì gondole, canoe, barchette e vasche. Un’altra particolarità è la scala di libri, un originale marchingegno per permettere ai clienti di godersi la vista sui canali veneziani e sul palazzo in cui Hugo Pratt ambientò una delle storie di Corto Maltese. Ovviamente per realizzarla non è stato maltrattato alcun libro. Si tratta solo di riciclo creativo visto che è composta da libri rovinati destinati al macero. Anche l’uscita di emergenza è uno scorcio da dieci e lode: una finestra sui canali con sedie e divanetto per poter osservare lo spettacolo della marea che sale o salutare le gondolette che passano.

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